- Ritratti o lifestyle.
- Costume da bagno / lingerie coprente.
- Sensualità senza nudità.
Leggi solo se sei forte
Su di me
Entro in casa tua.
Il silenzio sembra aspettarmi.
Tu sei lì, bendata, inginocchiata sul pavimento, le gambe leggermente aperte.
Il tailleur che ti fascia, il nylon delle tue gambe che cattura la luce.
Un’immobilità che trema di attesa.
Chiudo la porta.
Mi avvicino.
Mi abbasso e scivolo tra le tue gambe, come se quel punto fosse una calamita.
Il mio viso sfiora la linea interna delle tue cosce attraverso il nylon, e quando ti tocco appena, un morso innocente, appena, il tuo busto si inarca come un’onda improvvisa.
Ti piace.
E lo percepisco con una chiarezza perfetta.
Mi sollevo, ti prendo per le braccia e ti accompagno in piedi, sempre bendata, sempre consegnata ai miei gesti.
Ti guido verso il bagno.
La luce è morbida, intima.
Ti prendo per i fianchi e ti sollevo con decisione, accomodandoti sul bidet con una precisione quasi rituale: viso rivolto al muro, schiena tesa dall’attesa.
Il nylon tira, si tende… e con un gesto netto, pulito, lo strappo.
Il suono del tessuto che cede vibra come un respiro trattenuto.
Poi l’acqua tiepida scivola tra le tue cosce — non un contatto sfacciato, ma un gesto di cura, di controllo, una lentezza studiata che ti attraversa e ti ferma il fiato.
La tua reazione è immediata, involontaria: il corpo che si tende, che segue, che si arrende.
Intanto ti libero un seno dalla morsa del tailleur, e la mia mano lo accoglie con una calma che contrasta la tensione del momento.
Tu cerchi di allungare la mano verso la mia zip, ma la trattengo.
E tu torni immobile, fiduciosa.
Ti asciugo.
Ti guido fuori.
Sempre bendata.
Sempre in silenzio.
In camera ti adagio sul letto.
Cerco nei cassetti, trovo il nylon che cerco.
Due strisce leggere che diventano legature semplici, morbide, più simboliche che reali.
Tu resti lì, sospesa, in attesa della mia prossima mossa.
Ritorno con zucchero e limone.
Li verso sulla tua pelle, lasciandoli scorrere come un rito antico.
Tu reagisci ancora, con la stessa curva del corpo che avevi avuto prima: sincera, incontrollata, perfetta.
Mi chino su di te.
Ti sfioro la fronte con un bacio.
Poi sciolgo la benda.
E quando gli occhi ti si illuminano, ridiamo insieme — una risata bella, liberatoria, come se tutto ciò che è successo avesse trovato in quell’istante la sua pace.
Contattami
Tutti gli annunci di
Uomo Cerca Donna
a Forlì
Canali ufficiali per le segnalazioni
Se rilevi contenuti inappropriati, illegali o un uso improprio dei tuoi dati, contattaci qui:
- Per segnalare l’uso non autorizzato di foto, dati personali (come numeri di telefono, email, nomi o indirizzi) o possibili violazioni di proprietà intellettuale, scrivici a privacy@bakecaincontrii.com
- Per segnalare contenuti illegali, offensivi o che violano i nostri Termini di Utilizzo, scrivici a abuse@bakecaincontrii.com